Online i video del 112° Congresso Nazionale della Società Teosofica Italiana

Il 112° Congresso Nazionale della Società Teosofica Italiana, svoltosi a Padova dal 29 al 31 maggio 2026, è stato un evento molto partecipato sia per quanto riguarda la parte istituzionale – con l’Assemblea dei Soci – sia per quello che attiene la trattazione del tema congressuale, legato al libro “Le Forme-pensiero”, recentemente pubblicato in una versione aggiornata da Edizioni Teosofiche Italiane. Gli interventi dei relatori sono ora disponibili su YouTube nella seguente playlist: https://youtube.com/playlist?list=PLQBng02jDvtE&si=zaAFumBZ7RBkWO95
Nel corso del Congresso sono state presentate alcune buone pratiche e attività che hanno caratterizzato l’ultimo anno sociale della S.T.I.; le videoregistrazioni di questi approfondimenti sono disponibili nella sezione dedicata della Biblioteca Multimediale: https://www.teosofica.org/it/materiale-di-studio/biblioteca-multimediale/112-congresso-della-societa-teosofica-italiana,2,648

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La vita quotidiana di ciascun essere umano è fatta di tanti aspetti

La vita quotidiana di ciascun essere umano è fatta di tanti aspetti; è anche una scuola per il ricercatore spirituale, spesso al centro di stimoli contraddittori, preso com’è dalla necessità di conciliare l’attività lavorativa, gli affetti familiari, lo studio, la dimensione interiore.
Ma enfatizzare le diverse caratteristiche dei molti lati del vivere crea anche un’attitudine alla separatività piuttosto che alla visione unitaria.
Tutto ciò, se rende evidente le difficoltà che l’uomo incontra, palesa anche l’importanza di un’unità d’ispirazione interiore, quasi che la sfida sia quella di rintracciare proprio l’Unità nella frammentarietà dei vari aspetti dell’esistenza.
Se così fosse, il dolore e le difficoltà del vivere assumerebbero un diverso significato, quasi si trasformerebbero in una sorta di palestra della crescita interiore.
L’anelito all’Unità può trovare un prezioso filo conduttore nella Poesia, una delle massime espressioni della Bellezza.
Poesia intesa non soltanto come versi di famosi autori, ma come capacità individuale di riscoprire la Bellezza nel Tutto, usando un linguaggio espressivo.
La Poesia ha un grande valore e ci permette di comprendere la capacità di sentire del nostro cuore.

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Foto di Yuheng Chen su Unsplash

Rivista Italiana di Teosofia (luglio-agosto 2026)

È uscito il numero di luglio-agosto 2026 della Rivista Italiana di Teosofia.
Nell’editoriale la direttrice responsabile, Patrizia Moschin Calvi, mette in luce come la crescita personale rappresenti la base di quella collettiva e come lo sviluppo e l’equilibrio interiori possano trasformare il singolo in una risorsa per l’intera comunità. Citando la poesia “The Unprompted” di Salome Agbaroji, viene evidenziato come la tecnologia e gli algoritmi non possano sostituire le qualità intrinsecamente umane. Solo l’uomo possiede la capacità spontanea di provare speranza, compassione, sogni e alti ideali, elementi indispensabili per evitare il declino sociale. Attraverso i riferimenti alla Teosofia e alla tradizione buddhista, l’autrice ci ricorda che l’ostacolo più grande è l’illusione di essere separati dall’Assoluto.
La Rivista contiene, fra gli altri, gli articoli “L’illuminazione”, di Pier Giorgio Parola, e “La scoperta del Sé” di Raffaella Puricelli.
Nel primo l’autore investiga sulla natura dell’Illuminazione, caratterizzata da gradualità e istantaneità. Nella teosofia di H.P. Blavatsky, essa rappresenta la transizione dall’apprendimento intellettuale alla “saggezza dell’anima”; non si tratta di una dicotomia, ma una sintesi: il progresso evolutivo verso la buddhità è un percorso graduale che culmina in realizzazioni improvvise.
Questo processo si inscrive in un modello cosmico e antropogenico rigoroso, scandito da cicli immutabili e stadi sequenziali non aggirabili.
Per Parola al centro della dottrina teosofica vi è un Principio Divino Impersonale, assoluto e inconoscibile dall’intelletto umano condizionato. Nell’universo manifestato, questo principio si esprime come Mente Universale o Anima Mundi che custodisce la virtù potenziale delle cose (astrum). Quando questa sostanza potenziale viene attivata e illuminata dall’energia cosmica unica (daiviprakriti), si generano prajna (sapienza) e karuna (empatia). Questo processo metafisico determina il “risveglio” dell’individuo, inserendolo nella gerarchia spirituale della compassione.
Nel secondo articolo Raffaella Puricelli offre un’accurata disamina di “Autocultura” di Taimni, opera che si propone di demistificare l’itinerario dell’illuminazione, traducendo complessi postulati metafisici in un cammino metodico alla portata di ogni ricercatore volenterosi. Richiamando i requisiti dell’autoconoscenza già enunciati da H.P. Blavatsky, l’autrice evidenzia come il mondo fenomenico circostante appaia reale solo finché l’uomo rimane confinato nei propri veicoli inferiori.
Il superamento di questa distorsione cognitiva non richiede l’isolamento ascetico, bensì un riposizionamento prospettico guidato dal discernimento e da una vita retta. Partendo dagli strumenti ordinari della mente inferiore, lo studio della Realtà e la costante riflessione stimolano lo sviluppo della Mente Superiore. Successivamente, mediante la devozione e l’amore, la conoscenza intellettuale si tramuta in Saggezza quando la mente viene irradiata dalla luce di Buddhi (l’intuizione spirituale). In definitiva, Puricelli ci restituisce l’immagine di un’opera che è al contempo un manuale operativo e una promessa: lo sviluppo armonico di intelletto, amore e volontà risveglia la natura divina dell’uomo, rivelando che la Fratellanza Universale non è un mero ideale, ma un fatto cosmico già esistente.
Ricordiamo che questi articoli sono disponibili nella sezione “Spunti di riflessione” del sito (https://www.teosofica.org/it/materiale-di-studio/spunti-di-riflessione/,6)
La parte finale della Rivista è, come di consueto, ricca di testimonianze, informazioni, recensioni.
Link alla Rivista: https://www.teosofica.org/it/materiale-di-studio/rivista-italiana-di-teosofia/,446
Per abbonarsi: https://www.eti-edizioni.it/collane-libri-e-dvd/770-rivista-italiana-di-teosofia.html

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Un libro per l’estate

Con il codice ESTATE2026 si avrà uno sconto del 15% su tutto il catalogo E.T.I., ad esclusione della collana Orizzonti e dell’abbonamento alla Rivista Italiana di Teosofia. Per usufruire della promozione, valida dal 1° al 31 luglio 2026, basterà aggiungere il codice ESTATE2026 al checkout. Non cumulabile con altri sconti.
Link al sito: https://www.eti-edizioni.it/

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Foto di Dan Dumitriu su Unsplash

I Mercoledì con la Società Teosofica – Il Solstizio e la Notte di San Giovanni: rinnovamento, trasmutazione e trionfo della luce

Mercoledì giugno 2026

Il settantunesimo appuntamento del ciclo “I mercoledì con la Società Teosofica” è fissato per il 24 giugno 2026, con inizio, come di consueto, alle ore 21.00.
La serata sarà dedicata all’approfondimento del tema: “Il Solstizio e la Notte di San Giovanni: rinnovamento, trasmutazione e trionfo della luce”.


Sarà possibile seguire l’evento in streaming sul canale YouTube della Società Teosofica Italiana: https://www.youtube.com/channel/UCnepWY8DTjJmCm3jKtsikgg/featured.


Nel momento in cui il sole tocca il suo culmine astronomico, l’umanità si ferma sulla soglia del giorno più lungo dell’anno. Sarà l’occasione per esplorare il significato profondo del Solstizio d’Estate attraverso l’archetipo platonico del Bello e del Buono, dove la luce solare diventa metafora del Bene supremo. Accanto alla riflessione filosofica, riscopriremo i simboli e i valori della Notte di San Giovanni. Un viaggio a più voci tra il rigore del cosmo e la magia del mito.


La serata sarà introdotta e coordinata da Patrizia Moschin Calvi, Presidente della Società Teosofica Italiana APS e vedrà i seguenti interventi:
Luigi Celano: “Aspetti filosofici e tradizionali del solstizio d’estate”;
Lucia Cristofaro: “La Cabala e lo scorrere ciclico del tempo”;
Lilia Pisaturo: “Trasmutazione: dalla sofferenza ad un’impronta di luce”;
Cinzia Carrus e Nicola Marongiu: “Importanza del ciclo della luce nell’antica cultura sarda”;
Nicoletta Boriello: “Il ritmo sacro della natura”.

Ricordiamo che sul canale YouTube della S.T.I. sono disponibili anche le registrazioni degli incontri precedenti de “I Mercoledì con la S.T.”, così come molti altri video: https://www.youtube.com/playlist?list=PLYIYgpvyoh9QrOyAdze4B1hOoMhpq2g5y.


Gli appuntamenti de “I Mercoledì con la Società Teosofica” riprenderanno in autunno, dopo la pausa estiva.

Foto di Nikolett Emmert su Unsplash

La volontà secondo la visione di Roberto Assagioli: intervista di Fedele Eugenio Boffoli a Federica Anastasia

Del 16 Giugno 2026

Federica Anastasia, nata a Udine vive e risiede a Trieste dal 2010, poetessa, artista visiva, psicologa, psicoterapeuta, approccio transpersonale, dottore di ricerca, psicotraumatologa, esperta in tanatologia, teoria polivagale e tecniche psico-corporee, psicologia clinica e giuridico-forense, docente a contratto presso l’Università degli Studi di Trieste; sarà presente Venerdì 19 Giugno prossimo, presso la Sede della Società Teosofica Triestina, in via Toti 3, del Capoluogo giuliano, per una conferenza sul tema: “La volontà secondo la visione di Assagioli”, ingresso libero, tutti invitati!

Vogliamo ricordare, per chi non lo conosce, chi è Roberto Assagioli?

Assagioli nasce nel 1888. È stato medico, psichiatra e padre della Psicosintesi e tra gli apripista della psicologia transpersonale, detta anche “Quarta Forza della psicologia”, che trascende ed include tutti i modelli che l’hanno preceduta. La psicologia transpersonale, di cui Assagioli è stato pioniere in Italia, assieme a Jung, Grof, Maslow e a cui Wilber contribuisce e Lattuada porta e sostiene in Italia, si sviluppa negli anni ’60, per integrare aspetti spirituali, filosofici e stati di coscienza alterati al comparto già esistente dell’indagine psicologica. Trascende ed include le forze precedenti (comportamentismo, psicanalisi e umanesimo), focalizzandosi sulle potenzialità e qualità umane che vanno oltre l’identificazione con la personalità individuale. Nasce come evoluzione della psicologia umanistica (terza forza), focalizzandosi sull’auto-trascendenza. Esplora aree della psiche che superano i confini dell’Io, integrando esperienze pre e peri-natali e spirituali. Definisce le capacità umane più elevate e la ricerca di significato, guardando al Sé transpersonale come unità sottostante.

Tra le più interessanti elaborazioni del celebre psichiatra italiano vi è quella della Psicosintesi, intesa nel senso personale e transpersonale…

La Psicosintesi è una ”corrente psicologica e psicoterapeutica”, che si ispira ai principi della psicologia umanistica, tesa allo ”sviluppo armonico della personalità”, come totalità bio-psico-spirituale, ed a favorire un contatto con i livelli superiori della psiche. Considera l’Uomo come un essere che psicologicamente si evolve, si sviluppa, cresce continuamente, non resta fermo, statico. È un metodo di lavoro concreto per la “conoscenza, la crescita, la trasformazione personale”, in cui ciascuno, partendo da ciò che è, ha il potere di attuare le sue potenzialità individuali, attraverso un lavoro guidato, ma essenzialmente autoformativo. Un passaggio importante e, a mio avviso, fondamentale, che Assagioli sottolinea, riassume il cuore della psicosintesi: “Nella Psicosintesi noi insistiamo sempre che occorre un’adeguata psicosintesi personale, il dominio e l’uso delle energie e delle funzioni normali dell’uomo prima di sviluppare quelle superiori, prima di salire a esplorare il supercosciente. Quando questo non viene fatto, si possono produrre squilibri psichici, anche gravi.”


Quali, secondo lei, i meriti di Assagioli, in ordine ai rinnovati orientamenti di Psicologia e Psichiatria?

Assagioli (1978) ci invita a riflettere su come l’uomo moderno, pur avendo fatto passi da gigante nella tecnologia e in tanti aspetti della vita, appaia spesso incapace di gestire le proprie emozioni. Dove va a finire tutto il potere che sembra avere quando si parla di pensieri, impulsi, desideri? Riusciamo a creare connessioni sempre più incredibili attraverso internet e le nuove scoperte, ma cresce sempre di più il numero di persone con disagi psicologici: solitudini, ansie, fobie, stress, depressioni, mal di vivere, ecc. Come siamo messi, poi, in tema di saggezza e retta via? Assagioli (1978) ci fa vari moniti per non smarrire la via o ritrovarla, tra i quali: “La direzione del massimo bene”. È questo che conta! Il nostro primo obiettivo non è quello di discernere il punto di arrivo, ma di metterci nella corrente giusta, sulla giusta strada. Anche qui, e soprattutto qui, la “saggezza” è necessaria per intrecciare armoniosamente il piano individuale nel Piano Universale; ed è necessaria la “volontà” per controllare fermamente il timone e procedere sulla retta via. (Assagioli, 1978, p.140). Assagioli come “ponte” che ha saputo connettere gli aspetti dell’Essere psicologici, medici, scientifici con quelli più sottili. Le hard skills con le soft skills oserei dire. L’ha fatto fornendo strumenti per la cassetta degli attrezzi dei professionisti e delle persone, applicabili concretamente nella vita quotidiana. Ha offerto una visione e un modello che hanno permesso di includere tutti gli aspetti dell’umanità e dell’essere, integrandoli, con consapevolezza e saggezza, responsabilità e autenticità, restituendo alla “volontà” il suo ruolo chiave e ponte.

Assagioli era un teosofo, quanto, secondo Lei, questa condizione ha influito sui suoi orientamenti personali e professionali?

Potrei definire Assagioli uno scienziato dello spirito, un apritore di porte e di vie. La sua formazione e la sua visione spirituale sono state profondamente plasmate dalla Società Teosofica, le cui dottrine hanno costituito una delle basi fondamentali del suo approccio olistico all’essere umano. Autenticità è una parola chiave magica che sento propria di Assagioli e che lui stesso, quale esempio regio, ha portato e trasmesso, a chi vi entrava in contatto, ora come allora. Camminare tra i sentieri del risveglio e dello sviluppo della coscienza spirituale non è cosa banale. Soprattutto quando “spirituale” diviene una parola così inflazionata, troppo spesso violata e abusata, nei contesti più svariati, tanto che ho quasi delle remore ad usarla.

Ad Assagioli il merito di aver saputo “parlare” dello spirituale partendo dai fatti, dal presente, dal quotidiano, da cosa e come qualcuno emana, poiché non possiamo emanare ciò che non siamo, e dall’altro verso, ciò che siamo si emana inevitabilmente ed indipendentemente dal nostro volerlo o meno. L’esperienza e la coscienza spirituale dell’esperienza è nell’esperienza stessa che facciamo, senza attaccamento e identificazione, grandi agguati. Come ogni cammino ha i suoi ostacoli, Assagioli ci dice che anche lo sviluppo spirituale ha i suoi, per esempio possibili disturbi neuro-psichici. Importante quindi distinguere tra emergenze spirituali e patologie vere e proprie. Alcune domande/spunto che Assagioli offre, rendono bene, a mio avviso, quanto in lui si siano connesse queste dimensioni, connesse e distinte, come nel Tao, in uno spazio dove ognuna ha il suo posto e ruolo, connessa all’altra, senza confondersi: la terapia spirituale solleva molti problemi importanti e non facili a risolvere: in che cosa consiste veramente il potere curativo? Come si ottiene? Quale parte ha in esse l’atteggiamento del paziente? Che cosa è veramente la Fede necessaria in chi opera e in chi viene curato? Quali sono le differenze e i rapporti fra psicoterapia e terapia spirituale? Quali sono i rapporti fra cura fisica e rigenerazione interiore?

Certamente presente nella visione di Assagioli è la dimensione dell’Arte, ce ne parla?

Per Assagioli, l’arte è molto più di un’espressione estetica. È una potente via di sviluppo interiore, un mezzo per contattare l’inconscio superiore, e uno strumento per accedere ai valori spirituali come l’armonia, l’amore e la bellezza. Assagioli ha affrontato questo tema in diversi scritti, come nell’articolo “La bellezza” e in “La psicologia e l’arte di vivere”. Arte, concetto che ci riporta ad un’abilità, un mestiere, una pratica, che affonda le radici etimologiche nell’unire, nell’andare verso, nel connettere e nell’adattare. Assagioli, non a caso, parla di sentire ispirato, pensare ispirato e azione ispirata. Lattuada parla della psicoterapia transpersonale come di un “atto poetico”. La dimensione artistica, presente nella visione di Assagioli, a mio avviso, valorizza la persona, quale opera d’arte unica e irripetibile. Opera d’arte che spesso la persona stessa ha da conoscere, riconoscere ed esprimere.

Nella visione di Assagioli, la dimensione artistica si esprime in diversi aspetti chiave: “Ponte verso il supercosciente”: L’arte permette di elevare la coscienza oltre la personalità ordinaria; “Nutrimento psichico”: Assagioli considerava l’esposizione all’arte e alla bellezza una forma reale di guarigione e nutrimento dell’anima; “Tipi umani”: Nella sua classificazione dei tipi psicologici, esiste un preciso “tipo creativo-artistico”, orientato all’espressione e alla sintesi; “Strumento terapeutico”: Durante i colloqui, Assagioli esplorava i gusti artistici dei suoi pazienti per comprendere il loro mondo interiore; “Atto di Volontà”: La creazione artistica richiede e al tempo stesso allena la Volontà, trasformando un’idea o intuizione in realtà concreta. In questa visione, l’arte è considerata una vera e propria palestra di vita. Attraverso di essa, l’individuo modella la propria psiche, armonizza le sue parti in conflitto ed esprime il proprio potenziale creativo latente.

Se dovesse integrare ulteriori elementi su Assagioli quali aggiungerebbe?

Molto è quello che potremmo ancora condividere su e con Assagioli. Mi sento di citare le “10 regole” di Roberto Assagioli, spesso citate come il “Decalogo della Saggezza”, sono “una serie di principi etici ed evolutivi” elaborati dal fondatore della Psicosintesi. Il loro scopo è superare le difficoltà, ritrovare l’equilibrio interiore e favorire la crescita personale. Le 10 regole, in sintesi, sono: “Conosci te stesso” – prendi consapevolezza di chi sei realmente e della tua luce interiore, che risiede nel tuo centro più intimo; “Cerca in te stesso l’essenza di ciò che desideri” – trova la pienezza dentro di te, anziché dipendere dalle cose o dalle persone esterne; “Ama il prossimo tuo come te stesso” – riconosci l’unità con gli altri e offri comprensione e rispetto; “Sii ottimista” – coltiva la fiducia nella vita e concentrati sulla capacità di superare ogni ostacolo; “Sforzati di dare” – aiuta il prossimo e offri le tue risorse, il tuo tempo e le tue competenze in modo disinteressato; “Rifletti sulle tue parole” – impara a comunicare in modo chiaro, utile e non aggressivo, pesando sempre l’effetto di ciò che dici; “Sorveglia i tuoi pensieri – allontana le idee negative, la tristezza o il rancore e fai della tua mente un giardino sereno; “Vigila gli istinti” – comprendi e canalizza costruttivamente le tue pulsioni primarie, impedendo che prendano il sopravvento; “Sii perseverante” – non farti abbattere dalle difficoltà e porta a termine i tuoi propositi con costanza; “Vivi in armonia con la legge spirituale” – esprimi i tuoi valori più alti (come la bellezza, la giustizia e la verità) nel tuo agire quotidiano. Regole che sono, in fondo, principi di vita e racchiudono valori universali di una persona – comunità – società, evoluta, d’ispirazione per l’uomo del presente e del futuro, per la società del presente e del futuro. Assagioli riprende e porta avanti, quella “chiamata”, “urgenza” che spesso bussa alla nostra porta in vari momenti e spazi. A volte accolta, a volte ignorata. Ma cosa spinge? Chi ci spinge? Qual è il vissuto che porta a quello che Assagioli chiama “alpinismo psicologico”? Una forza, un’attrazione, la curiosità, la volontà di ricercare, il fascino dell’avventura, la ricerca e tensione verso valori profondi elevati. Concludo con una sua citazione: “Il coraggio è la virtù indispensabile per ascendere, come una spirale, ai mondi superiori. Nasce dalla verità che ne è l’unica fonte e va custodito nel cuore. La volontà è la vita in espressione, la vita in manifestazione” – Assagioli.

Quali i suoi prossimi progetti e impegni?

Parte dei miei “progetti e impegni” è proseguire il cammino nel lavoro clinico che prosegue con le persone, singolarmente, coppie, famiglie e gruppi e istituzioni. L’approfondimento dell’integrazione corpo-mente è una melodia costante nel mio lavoro e nella mia vita. Si traduce in studio e approfondimento continuo anche di tecniche psico-corporee, aspetti di multiculturalità e il rapporto Vita-Morte in diverse aree dell’Essere. Vi è un libro neonato al quale ho collaborato in diversi capitoli, edito da Erickson, “Sostenere le madri e i figli vittime di violenza domestica”. Vi è un testo in gestazione, proprio focalizzato sul passaggio “Dal Fare all’Essere”, mettendo in risalto tutte le qualità dell’Essere, quelle soft skills che nessuna intelligenza artificiale può replicare e che rappresentano la differenza che fa la differenza, in tutti gli ambienti e contesti, privati e professionali e valido per tutte le professioni.

PROGRAMMA per i mesi di GIUGNO/LUGLIO 2026

Ecco il nostro PROGRAMMA per il mese di GIUGNO/LUGLIO 2026!

Gli incontri si svolgeranno in Sede, e come al solito, il VENERDÌ ore 19:00

  • 5   GIUGNOContinuazione degli studi, dal libro:

CORSO ELEMENTARE DI TEOSOFIA – Capitolo VII

“I veicoli della personalità”.

Lettura e commenti con BRUNO KOTERLE.

CORSO ELEMENTARE DI TEOSOFIA – Capitolo VIII

“Scopo della reincarnazione”.

Lettura e commenti con ADRIANO DORONZO.

“LA VOLONTÀ SECONDO LA VISIONE DI ASSAGIOLI”

  • 26   GIUGNO CLAUDIO BRAIDA

“ABITARE LO SPAZIO. TRA ORIENTE E OCCIDENTE”

  • 03   LUGLIO  – VINCENZO CERCEO

“SCRITTI SULLA CABALA”

Vi attendiamo numerosi!

GIORNATA MODIALE DELLE API

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GIORNATA MODIALE DELLE API

l 20 dicembre 2017, l’Assemblea generale delle Nazioni Unite ha adottato una risoluzione con la quale ha dichiarato il 20 maggio di ogni anno la Giornata Mondiale delle Api.
Il fascino e l’importanza di questo piccolo insetto solare desta continua meraviglia nell’osservare l’incredibile organizzazione e causalità della natura, che per ogni necessità crea una manifestazione utile e bella. Le api sono fondamentali per l’ambiente e la vita sulla Terra, poiché sono i principali agenti di impollinazione e quindi garantiscono la riproduzione delle specie vegetali, tra cui anche le colture alimentari; dunque la loro laboriosa esistenza è imprescindibile per preservare la biodiversità, oltre che garantire la sicurezza alimentare.
La salute delle api e degli altri insetti impollinatori è indispensabile per l’intero ecosistema del quale anche il regno umano fa parte. L’intervento invasivo dell’uomo, l’uso eccessivo di pesticidi ed erbicidi e l’aumento esponenziale dell’inquinamento, causano un ambiente sfavorevole alla vita di questi importanti insetti. “I servizi e i benefici vitali forniti dalle api e dagli altri impollinatori sono ora in pericolo e la stessa esistenza degli impollinatori è ormai fortemente minacciata. […] In Europa, secondo l’International Union for Conservation of Nature, il 9% delle specie di api e farfalle è a rischio di estinzione.”2 (Piante e insetti impollinatori: un’alleanza per la biodiversità – ISPRA – 2021 – PG.

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Lo scopo della risoluzione è quello di riportare all’attenzione dei cittadini, dei media e dei decisori politici l’importanza delle api e in generale di tutti gli impollinatori, per la sicurezza alimentare, la sussistenza di centinaia di milioni di persone e per il funzionamento degli ecosistemi e la conservazione degli habitat.

Celebrazione del Loto Bianco a Roma

Celebrazione del Loto Bianco a Roma

Lo scorso 9 maggio i Gruppi Teosofici “Lumen HPB” e “R. Assagioli” di Roma e “J. Krishnamurti” di Grottaferrata (RM) si sono riuniti per festeggiare la ricorrenza del Loto Bianco con letture dedicate, come da espressa volontà di HPB. Ospite della giornata la Presidente della S.T.I. Patrizia Moschin Calvi che, nell’occasione, ha tenuto una conferenza. Davanti a un nutrito pubblico sono state anche consegnate due nuove tessere d’iscrizione al Gruppo Teosofico “Lumen H.P.B.” e conferito ad Adriana Simeoni, Presidente onoraria del Gruppo Teosofico “R. Assagioli”, un attestato di benemerenza quale ringraziamento per l’opera svolta a favore dell’ideale teosofico.
(Nella foto, da sx a dx: Flavia Polignano, Presidente del Gruppo “J. Krishnamurti”, Lucia Cristofaro, Presidente del Gruppo “Lumen H.P.B.”, Nicoletta Boriello, Presidente del Gruppo “R. Assagioli”, Adriana Simeoni, Presidente onoraria del Gruppo “R. Assagioli” e Patrizia Moschin Calvi, Presidente della Società Teosofica Italiana).

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I Mercoledì con la Società Teosofica “Etica e Intelligenza Artificiale: stato dell’arte e prospettive future”

Mercoledì maggio 2026

Il settantesimo appuntamento del ciclo “I mercoledì con la Società Teosofica” è fissato per il 20 maggio 2026, con inizio, come di consueto, alle ore 21.00.
La serata sarà dedicata all’approfondimento del tema: “Etica e Intelligenza Artificiale: stato dell’arte e prospettive future”.
Ospite sarà il dott. Antonio Girardi, Segretario Generale della Società Teosofica Italiana dal 1995 al 2021, Presidente della stessa dal 2022 al 2025 e studioso del tema. Il relatore sarà intervistato dal dott. Andrea, del Gruppo Teosofico “Jiddu Krishnamurti” di Grottaferrata (RM).
Sarà possibile seguire l’evento in streaming sul canale YouTube della Società Teosofica Italiana: https://www.youtube.com/channel/UCnepWY8DTjJmCm3jKtsikgg/featured.
L’attualità del rapporto tra etica e intelligenza artificiale si manifesta oggi nell’urgenza di governare tecnologie che non sono più solo strumenti, ma agenti decisionali autonomi. Con l’entrata in vigore di normative come l’AI Act europeo, il dibattito si è spostato dalla teoria alla pratica.
L’introduzione del concetto di algoretica sottolinea la necessità di inserire valori umani direttamente nel codice, garantendo che l’IA rimanga un supporto antropocentrico e non una “scatola nera” imperscrutabile. In settori critici come la medicina e la giustizia, la sfida attuale è bilanciare l’efficienza delle macchine con la responsabilità umana, per evitare che l’automazione eroda i diritti fondamentali e la privacy.
Ricordiamo che sul canale YouTube della S.T.I. sono disponibili anche le registrazioni di questo e degli incontri precedenti de “I Mercoledì con la S.T.”, così come molti altri video: https://www.youtube.com/playlist?list=PLYIYgpvyoh9QrOyAdze4B1hOoMhpq2g5y.
Il prossimo appuntamento del “I Mercoledì con la Società Teosofica” è fissato per il 24 giugno.

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Foto di Omar:. Lopez-Rincon su Unsplash